

CANINO - La 41^ Mostra nazionale del cavallo maremmano, che si è svolta a Canino sabato e domenica 25/26 settembre, chiude i battenti con un bilancio più che positivo, anzitutto il ritorno del pubblico ha colorato gli stand e gli spazi dedicati ai cavalli dando un evidente segno di normalità all’evento, numerosi i cavalli iscritti nelle varie categorie, puledri, cavalli da lavoro e stalloni si sono sottoposti al giudizio degli esperti per monitorare l’andamento della razza e segnalare i migliori riproduttori, la parte tecnica è fondamentale per gli allevatori e i cavalieri in generale e, non meno importante, c’è poi la parte spettacolare, le dimostrazioni di lavoro col bestiame, le prove di eleganza e tipicità, le evoluzioni degli artisti nello spettacolo serale. L’organizzazione della Mostra è a carico dell’Associazione “C’era una volta in Maremma” presieduta da Sergio Marcoaldi che insieme ad un nutrito gruppo di appassionati e professionisti, da 5 edizioni cura lo svolgimento dell’importante evento nazionale che, purtroppo, nella stampa non viene evidenziato come sarebbe giusto e auspicabile, eppure le tradizioni e la vita di Maremma oggi fa addirittura tendenza. La presenza di alcuni stand di prodotti artigianali, sellerie, abbigliamento tecnico e tipico maremmano, fanno da cornice al continuo movimento di cavalli tra i box e nei recinti e non manca lo spazio per gustare piatti tipici locali, come di consueto il prossimo anno la mostra sarà a Grosseto e tornerà a Canino nel 2023, speriamo sempre con maggior pubblico e interesse dei media.